lunedì 16 settembre 2013

20 Settembre 2013 presentazione di Un libro Forgiato all'inferno

Il 20 Settembre 2013 in occasione del 143' anniversario della Breccia di Porta Pia il circolo UAAR di Salerno organizza alle ore 18,30 presso la libreria Punto Einaudi di Nocera Inferiore la presentazione di "Un libro forgiato all'inferno" nella convinzione che senza l'opera di Spinoza, come implica il sottotitolo al libro, probabilmente il mondo non avrebbe ancora conosciuto un minimo di secolarizzazione.



Per chi volesse approfondire il contenuto del libro consigliamo la splendida recensione "Spinoza, filosofo stramaledetto" ad opera di Massimo Bucciantini apparsa sul domenicale del Sole24Ore del 2 giugno 2013.



La libreria Punto Einaudi è sita in Via Matteotti, 35 a Nocera Inferiore ecco una mappa che vi condurrà alla libreria





Infine ecco la locandina dell'evento:


Seguirà cena conviviale con soci e simpatizzanti.

venerdì 2 agosto 2013

UAAR e l'antiteismo individuale

A sua immagine: l’antiteismo individuale e l’Uaar

Lo spa­zio de­di­ca­to alla re­li­gio­ne dai mez­zi di in­for­ma­zio­ne non è poi gran­ché. Pa­po­la­tria a par­te, ov­via­men­te: ma, per l’ap­pun­to, si ce­le­bra l’uo­mo che sale sul­l’ae­reo con la pro­pria bor­sa, men­tre nel con­tem­po si oc­cul­ta­no le rei­te­ra­te ester­na­zio­ni di quel­lo stes­so uomo sul­l’e­si­sten­za del de­mo­nio e la sua in­ces­san­te at­ti­vi­tà in fa­vo­re del male. Si par­la poco di re­li­gio­ne, si par­la an­co­ra meno di lai­ci­tà e non si par­la per nul­la di in­cre­du­li­tà. So­prat­tut­to, non si par­la del­la for­ma or­ga­niz­za­ta che può as­su­me­re l’im­pe­gno per la lai­ci­tà e per i di­rit­ti dei non cre­den­ti: non sia mai che qual­cu­no in­tra­ve­da un’al­ter­na­ti­va dia­let­ti­ca alla Chie­sa cat­to­li­ca. Le po­che vol­te che si par­la di un’as­so­cia­zio­ne come l’Uaar, è qua­si sem­pre per cri­ti­car­ne i pre­sun­ti “ec­ces­si”.
Cir­co­stan­za un po’ co­mi­ca. Per­ché in­ve­ce non pas­sa gior­no sen­za ri­ce­ve­re qual­che cri­ti­ca per l’ec­ces­si­va mo­de­ra­zio­ne. C’è in­fat­ti chi vor­reb­be un’as­so­cia­zio­ne esclu­si­va­men­te im­pe­gna­ta nel­la de­nun­cia del­le ma­le­fat­te del­la Chie­sa, da­gli abu­si ses­sua­li da par­te di quel­li che de­fi­ni­sce “in­cu­la­bam­bi­ni” alla cir­con­ven­zio­ne di que­gli in­ca­pa­ci di in­ten­de­re e di vo­le­re che sa­reb­be­ro i cre­den­ti. Un’as­so­cia­zio­ne che ri­cor­ra a slo­gan qua­li “clo­ro al cle­ro”, che dif­fon­da pen­sie­ri qua­li “l’u­ni­ca chie­sa che il­lu­mi­na è quel­la che bru­cia”. Sono gli stes­si che ve­do­no con or­ro­re, come una for­ma di tra­di­men­to, ogni pos­si­bi­li­tà di “dia­lo­go” con le co­mu­ni­tà re­li­gio­se. Tal­vol­ta sem­bra qua­si che que­sti com­men­ti sia­no la mag­gio­ran­za. Poi l’Uaar va a con­gres­so e que­ste po­si­zio­ni non emer­go­no pra­ti­ca­men­te mai.
Sem­bra pro­prio che le con­te­sta­zio­ni pro­ven­ga­no da cani sciol­ti, in­di­vi­dui nem­me­no iscrit­ti al­l’as­so­cia­zio­ne, che del re­sto ha espli­ci­ta­men­te ben al­tro sta­tu­to e ben al­tri ob­biet­ti­vi. Quan­do lo fac­cia­mo no­ta­re, ci vie­ne tal­vol­ta rin­fac­cia­to che è pro­prio per que­sto mo­ti­vo che l’as­so­cia­zio­ne ha cir­ca quat­tro­mi­la soci, con­tro i die­ci mi­lio­ni cir­ca di cit­ta­di­ni che non ap­par­ten­go­no ad al­cu­na re­li­gio­ne. Ma si trat­ta di una tesi in­so­ste­ni­bi­le: fos­se vera, esi­ste­reb­be in Ita­lia un’as­so­cia­zio­ne espli­ci­ta­men­te an­ti­re­li­gio­sa con (quan­to­me­no) de­ci­ne di mi­glia­ia di iscrit­ti. Non c’è, e non c’è nem­me­no con qual­che cen­ti­na­ia di soci. Le ra­gio­ni de­vo­no quin­di es­se­re al­tre, e la gran par­te di quei die­ci mi­lio­ni di non cre­den­ti non sem­bra per nul­la aver vo­glia di spre­ca­re tem­po spu­tan­do con­tro la re­li­gio­ne.
Uno stu­dio USA vie­ne ora a cor­ro­bo­ra­re que­sta ipo­te­si. Ne ab­bia­mo già scrit­to: è uno stu­dio del­l’u­ni­ver­si­tà del Ten­nes­see che ha di­vi­so i non cre­den­ti in sei ca­te­go­rie-ti­po: gli “atei e agno­sti­ci in­tel­let­tua­li”, gli “atei e agno­sti­ci ri­tua­li­sti”, gli “at­ti­vi­sti”, gli “agno­sti­ci in ri­cer­ca”, i “non tei­sti” e gli “an­ti-tei­sti”. Que­sti ul­ti­mi sono de­scrit­ti come co­lo­ro che si “op­pon­go­no dia­me­tral­men­te al­l’i­deo­lo­gia re­li­gio­sa”, che ve­do­no come la prin­ci­pa­le fon­te di igno­ran­za. Sono ag­gres­si­vi, an­che in con­se­guen­za di un’u­sci­ta re­pen­ti­na e non pro­prio in­do­lo­re dal­la fede, e vo­glio­no “edu­ca­re” il cre­den­te. Rap­pre­sen­ta­no però una mi­no­ran­za che non ar­ri­va al 15% del cam­pio­ne. Non solo, han­no ot­te­nu­to il mas­si­mo del pun­teg­gio per quan­to ri­guar­da at­teg­gia­men­ti qua­li “nar­ci­si­smo”, “rab­bia” e, cosa che pro­ba­bil­men­te li la­sce­reb­be… in­cre­du­li, in “dog­ma­ti­smo”.
Sem­bra in­som­ma l’en­ne­si­ma con­fer­ma di un fe­no­me­no mol­to noto in so­cio­lo­gia: ben­ché la mag­gio­ran­za del­la po­po­la­zio­ne ab­bia opi­nio­ni ra­gio­ne­vo­li, la vi­si­bi­li­tà di chi ha in­ve­ce idee estre­mi­ste è in­com­pa­ra­bil­men­te mag­gio­re, sia per­ché le idee estre­mi­ste de­sta­no più at­ten­zio­ne, ne­gli in­di­vi­dui e sui mass me­dia, sia per­ché gli estre­mi­sti sono as­sai più de­di­to a so­ste­ner­le pub­bli­ca­men­te. Il pro­ble­ma (loro) è che que­sto modo di fare li ren­de però an­che as­sai meno ca­pa­ci di ag­gre­ga­re. Una con­di­zio­ne che, nel mon­do del­la non cre­den­za, vie­ne ul­te­rior­men­te ag­gra­va­ta dal­l’in­di­vi­dua­li­smo, che in que­sto caso gio­ca con­tro. Quan­do poi è con­di­to da nar­ci­si­smo, li­vo­re e ten­den­za alla pro­vo­ca­zio­ne, la frit­ta­ta è fat­ta: l’an­ti­re­li­gio­so sarà fie­ro del­le pro­prie opi­nio­ni ed espri­me­rà in ogni dove e fra­go­ro­sa­men­te le pro­prie con­vin­zio­ni an­ti­re­li­gio­se, ma non si tro­ve­rà a suo agio con al­cu­na com­pa­gnia.
Di qui la cri­ti­ca alle real­tà or­ga­niz­za­te già esi­sten­ti. “Sarò dei vo­stri solo quan­do fa­re­te quel­lo che so­sten­go io”: quan­te vol­te ab­bia­mo do­vu­to leg­ge­re af­fer­ma­zio­ni del ge­ne­re. Sem­bra di sta­re in pre­sen­za di sog­get­ti che, dopo aver ri­fiu­ta­to un dio crea­to a im­ma­gi­ne e so­mi­glian­za del­l’uo­mo, de­si­de­ra­no ora e ar­den­te­men­te un’as­so­cia­zio­ne crea­ta a pro­pria im­ma­gi­ne e so­mi­glian­za. Sen­za ra­gio­na­re in al­cun modo sul fat­to che, pa­ra­dos­sal­men­te, po­treb­be­ro es­se­re pro­prio at­teg­gia­men­ti an­ti­re­li­gio­si come i suoi ad al­lon­ta­na­re po­ten­zia­li iscrit­ti. Al­tret­tan­to pa­ra­dos­sal­men­te, non è raro che sia­no pro­prio gli in­di­vi­dui più an­ti­re­li­gio­si a in­fu­riar­si per l’ef­fi­ca­cia del­la “stra­te­gia d’im­ma­gi­ne del Va­ti­ca­no”. Quel­la che ha so­sti­tui­to a un papa che sor­ri­de­va poco e male un papa che sor­ri­de mol­to e bene sen­za cam­bia­re di una vir­go­la la dot­tri­na – al mas­si­mo evi­tan­do per quan­to pos­si­bi­le di af­fron­ta­re ar­go­men­ti che non ri­scuo­to­no il con­sen­so del­l’o­pi­nio­ne pub­bli­ca. Fos­se­ro ra­zio­na­li­sti, qual­che do­man­da do­vreb­be­ro pure por­se­la. L’im­ma­gi­ne con­ta for­se qual­co­sa? Gli at­teg­gia­men­ti estre­mi sono for­se con­tro­pro­du­cen­ti? Cer­ca­re di con­vin­ce­re qual­cu­no a cam­bia­re idea ri­fiu­tan­do il dia­lo­go e in­sul­tan­do­lo pe­san­te­men­te è for­se una stra­te­gia poco op­por­tu­na? Pro­ba­bil­men­te, però, ra­zio­na­liz­za­no a modo loro an­che que­sto, ri­te­nen­do che la col­pa sia del po­po­lo bue, che non ca­pi­sce come sia­no pre­fe­ri­bi­li at­teg­gia­men­ti estre­mi. Non aspi­ra­no sol­tan­to a un’as­so­cia­zio­ne a pro­pria im­ma­gi­ne e so­mi­glian­za:, pre­ten­do­no an­che un pia­ne­ta a pro­pria im­ma­gi­ne e so­mi­glian­za.
Il 2 e il 3 no­vem­bre si svol­ge­rà a Roma il con­gres­so Uaar. Ci si con­fron­te­rà de­mo­cra­ti­ca­men­te e si fa­ran­no le scel­te ri­te­nu­te mi­glio­ri per agi­re pro­fi­cua­men­te nei suc­ces­si­vi tre anni. Sarà an­che l’oc­ca­sio­ne, per chi vor­reb­be un’as­so­cia­zio­ne ri­so­lu­ta­men­te an­ti­re­li­gio­sa, di cam­bia­re fi­nal­men­te la sua li­nea. Se non ne fa par­te e non ne vuo­le fare par­te, può sem­pre fon­dar­ne un’al­tra. Op­pu­re può con­ti­nua­re a tra­stul­lar­si con il pro­prio an­ti­tei­smo so­lip­si­sta. Non c’è pro­ble­ma: ab­bia­mo sem­pre so­ste­nu­to che il mon­do del­l’in­cre­du­li­tà è as­sai più plu­ra­le di quel­lo del­le fede…
Il co­mi­ta­to di coor­di­na­men­to Uaar

mercoledì 10 luglio 2013

Riunione Circolo 14 luglio 2013 ore 19

In occasione del 6 anniversario della nascita del Circolo UAAR di Salerno potrebbe essere carino vedersi per un brindisi celebrativo e per discutere del presente OdG

1) attività circolo proposte per l'autunno
2) Regolamento Congressuale 2013
3) Eventuali proposte per il Congresso Nazionale UAAR 2013 (quest'anno a ROMA!)
4) varie ed eventuali

la riunione è convocata alle ore 19 presso la sede del circolo

fatemi sapere se venite :)

domenica 30 giugno 2013

Convocazione X Congresso Uaar

Logo Uaar
Associazione di promozione sociale iscritta al registro nazionale (n.141)
Presidenti onorari:
Laura Balbo
Carlo Flamigni
  Danilo Mainardi
Piergiorgio Odifreddi
Pietro Omodeo
Floriano Papi
Valerio Pocar
Sergio Staino

Oggetto: Convocazione X Congresso Uaar

Il decimo congresso nazionale Uaar è convocato in via ordinaria a Roma, presso il Worldhotel Ripa Roma, nei giorni 2 e 3 novembre 2013. A questo indirizzo si può scaricare il regolamento congressuale in formato PDF.
Tutti i soci in regola con l’iscrizione al 31 maggio possono formulare proposte di modifica per Tesi e Statuto, possono avanzare la propria candidatura a ricoprire una carica nazionale (segretario, membro del comitato di coordinamento o del collegio dei probiviri) e possono sottoscrivere proposte e candidature presentate da altri soci inviando una email a congresso2013@uaar.it, recapito della commissione pre-elettorale (CPE), o una lettera all’indirizzo della sede nazionale di Roma indicato in calce. La CPE raccoglierà le proposte pervenute e le organizzerà in un compendio. I soci possono chiedere di ricevere periodicamente il compendio aggiornato tramite email inviando alla CPE una email con oggetto “voglio CPE” e contenente le proprie generalità, oppure possono scaricarlo dall’area soci sul sito. Proposte e candidature verranno discusse nella mailing list dei soci e nell’area del forum riservata ai soci, a cui possono naturalmente iscriversi tutti i soci.
I soci in regola al 31 maggio hanno anche il diritto di partecipare alle assemblee precongressuali che eleggerano i delegati che parteciperanno al congresso con diritto di voto, e di candidarsi essi stessi come delegati. Le assemblee precongressuali si svolgeranno tra il 10 settembre e il 10 ottobre prossimi presso circoli e referenti Uaar. Nell’area soci sul sito verranno pubblicati l’elenco delle assemblee precongressuali, l’agenda con le varie scadenze,  l’entità dei rimborsi spettanti ai delegati, informazioni varie e il regolamento congressuale.
Invitiamo i destinatari di questo messaggio a confermarne la ricezione cliccando sulla richiesta automatica di ricevuta di ritorno, oppure rispondendo semplicemente al messaggio stesso senza aggiungere nulla. In mancanza di conferma esplicita di ricezione verrà successivamente spedita una lettera di convocazione all’indirizzo specificato in fase d’iscrizione.
Il Comitato di coordinamento Uaar
Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, via Ostiense 89, 00154 Roma
tel: 06 5757611 - fax: 06 57103987 - www.uaar.it

mercoledì 26 giugno 2013

“Ateo è bello”: il nuovo numero di MicroMega

“Ateo è bello”: il nuovo numero di MicroMega

Do­ma­ni, gio­ve­dì 27, usci­rà un nuo­vo nu­me­ro di Mi­cro­Me­ga, de­di­ca­to al­l’a­tei­smo. Al­l’in­ter­no an­che due ar­ti­co­li del no­stro se­gre­ta­rio Raf­fae­le Car­ca­no (sul­le buo­ne ra­gio­ni per de­di­car­si al­l’at­ti­vi­smo ateo) e del­la re­spon­sa­bi­le del­le no­stre ini­zia­ti­ve le­ga­li, Ade­le Orio­li (sul­le di­scri­mi­na­zio­ni che gli atei su­bi­sco­no nel­la vita di ogni gior­no). Qui sot­to il lan­cio re­da­zio­na­le del­la ri­vi­sta.

La re­da­zio­ne
Micromega
MI­CRO­ME­GA 5/2013
Dop­pio vo­lu­me: un nu­me­ro mo­no­gra­fi­co sul­l’a­tei­smo + un fa­sci­co­lo di at­tua­li­tà sul fu­tu­ro del­l’Al­tra­po­li­ti­ca
da gio­ve­dì 27 giu­gno in edi­co­la e su ipad
Esce gio­ve­dì 27 giu­gno il nuo­vo nu­me­ro di Mi­cro­Me­ga, de­di­ca­to al tema del­l’a­tei­smo e in­ti­to­la­to “Ateo è bel­lo! – Al­ma­nac­co di li­be­ro pen­sie­ro”. Ac­com­pa­gna il vo­lu­me mo­no­gra­fi­co il fa­sci­co­lo del­la ta­vo­la ro­ton­da fra Pao­lo Flo­res d’Ar­cais, Mau­ri­zio Lan­di­ni, Mar­co Re­vel­li, Ste­fa­no Ro­do­tà e Gu­sta­vo Za­gre­bel­sky su “Il fu­tu­ro del­l’Al­tra­po­li­ti­ca”.
Il vo­lu­me sul­l’a­tei­smo – de­di­ca­to a Pao­lo Di Mo­di­ca, ami­co di Mi­cro­Me­ga, mu­si­ci­sta af­fet­to da Sla e ateo con­sa­pe­vo­le re­cen­te­men­te scom­par­so dopo aver ri­fiu­ta­to l’ac­ca­ni­men­to te­ra­peu­ti­co – con­tie­ne in­nan­zi­tut­to un ine­di­to del fi­lo­so­fo sta­tu­ni­ten­se Da­niel Den­nett, fra i più au­to­re­vo­li espo­nen­ti del new athei­sm, sul tema “Atei­smo ed evo­lu­zio­ne (per­ché non ab­bia­mo più bi­so­gno di Dio)”. Il nu­me­ro, che si apre con il con­tri­bu­to di Pao­lo Flo­res d’Ar­cais in­ti­to­la­to “Le ra­gio­ni del­l’a­tei­smo e l’a­tei­smo del­la ra­gio­ne”, ospi­ta an­che una cor­po­sa se­zio­ne (“Il mio atei­smo”) in cui di­ver­se per­so­na­li­tà del mon­do del­la cul­tu­ra, del­la mu­si­ca e del­lo spet­ta­co­lo spie­ga­no ai let­to­ri di Mi­cro­Me­ga come e per­ché sono ar­ri­va­ti a de­fi­nir­si atei. Han­no in­via­to un con­tri­bu­to sul pro­prio per­cor­so di non cre­den­ti: Si­mo­na Ar­gen­tie­ri, Car­lo Ber­nar­di­ni, Edoar­do Bon­ci­nel­li, Asca­nio Ce­le­sti­ni, Iva­no Fos­sa­ti, Giu­lio Gio­rel­lo, Va­le­rio Ma­grel­li, Lau­ra Mo­ran­te, Pier­gior­gio Odi­fred­di, Glo­ria Orig­gi, Moni Ova­dia, Bo­ris Pa­hor, Va­le­ria Par­rel­la, Pier­fran­co Pel­liz­zet­ti e Ni­co­la Pio­va­ni.
Il bloc­co più “mi­li­tan­te” del nu­me­ro è poi de­di­ca­to al va­rie­ga­to mon­do del­l’at­ti­vi­smo ateo. In tut­to il mon­do, le as­so­cia­zio­ni e le pub­bli­ca­zio­ni de­gli atei e ra­zio­na­li­sti sono in ef­fet­ti in for­te cre­sci­ta nu­me­ri­ca, e Lu­cio Bon­dì si oc­cu­pa di pas­sar­le me­ti­co­lo­sa­men­te in ras­se­gna, con­ti­nen­te per con­ti­nen­te, pae­se per pae­se. La real­tà ita­lia­na vie­ne inol­tre più spe­ci­fi­ca­men­te il­lu­stra­ta da Raf­fae­le Car­ca­no, se­gre­ta­rio del­l’Uaar, e da Ade­le Orio­li, men­tre com­ple­ta­no il vo­lu­me il sag­gio di Gior­gio Val­lor­ti­ga­ra e Vit­to­rio Gi­rot­to sul tema “Per­ché cre­dia­mo? Le basi bio­lo­gi­che del so­vran­na­tu­ra­le”, la se­zio­ne fi­lo­so­fi­ca sul pen­sie­ro ateo com­pren­den­te gli in­ter­ven­ti di Car­lo Au­gu­sto Via­no, Edoar­do Lom­bar­di Val­lau­ri, Olga Liz­zi­ni e Sa­mue­la Pa­ga­ni (que­st’ul­ti­me con un in­te­res­san­te sag­gio sul­l’a­tei­smo nel pen­sie­ro isla­mi­co), lo “scher­zo” di Ales­san­dro Ro­bec­chi e la te­sti­mo­nian­za “Il con­for­to del­l’a­tei­smo”, uno scrit­to che il già ci­ta­to Pao­lo Di Mo­di­ca sta­va pre­pa­ran­do per que­sto stes­so nu­me­ro, poi ri­ma­sto in­ter­rot­to a cau­sa del­la scom­par­sa del­l’au­to­re.
Al­le­ga­to al nu­me­ro mo­no­gra­fi­co sul­l’a­tei­smo, il fa­sci­co­lo sul “Fu­tu­ro del­l’Al­tra­po­li­ti­ca” ospi­ta la ta­vo­la ro­ton­da fra Pao­lo Flo­res d’Ar­cais, Mau­ri­zio Lan­di­ni, Mar­co Re­vel­li, Ste­fa­no Ro­do­tà e Gu­sta­vo Za­gre­bel­sky. Al cen­tro del con­fron­to l’in­ter­ro­ga­ti­vo, non più ag­gi­ra­bi­le né rin­via­bi­le se­con­do il di­ret­to­re di Mi­cro­Me­ga, ri­guar­dan­te il quan­do e il come far na­sce­re un nuo­vo sog­get­to po­li­ti­co che rac­col­ga il voto de­gli elet­to­ri de­mo­cra­ti­ci, de­ci­si a com­bat­te­re tan­to il ber­lu­sco­ni­smo quan­to l’in­ciu­ci­smo del Pd e l’au­to­re­fe­ren­zia­li­tà del­la Ca­sta. Un sog­get­to “giu­sti­zia e li­ber­tà”, per la na­sci­ta del qua­le sa­reb­be fon­da­men­ta­le il con­tri­bu­to, ol­tre che del­le mi­glio­ri ener­gie del­la so­cie­tà ci­vi­le or­ga­niz­za­ta, del­la Fiom, dei de­lu­si del Pd e di un Mo­vi­men­to 5 Stel­le de­pu­ra­to dal­le sue lo­gi­che pa­dro­na­li.

lunedì 29 aprile 2013

Riunione Circolo Sabato 11 Maggio 2013 ore 12 e pranzo conviviale





La riunione si terrà sabato 11 maggio 2013 alle ore 12 presso la sede del circolo UAAR di Salerno (sito in via Cassese, 30).

All'OdG:
  1. Organizzazione e Sede Circolo di Salerno
  2. Attività circolo
  3. Prossime iniziative
  4. Commemorazione Calogero Martorana il 1 giugno a Napoli
  5. Iscrizioni all'UAAR per il 2013
  6. Proposte per l'imminente Congresso Nazionale (autunno 2013)
  7. Varie ed eventuali
E' gradita una conferma o disdetta tramite i consueti canali (SMS e-mail). Seguirà pranzo conviviale con gli interessati.

Ecco una mappa utile a trovare la sede dell'incontro:

Visualizzazione ingrandita della mappa

giovedì 18 aprile 2013

Premio di laurea UAAR 2013

Anche que­st'an­no l’UAAR assegne­rà un premio di laurea a studen­ti ri­te­nu­ti me­ri­te­vo­li. 

Regola­men­to e do­man­da per parteci­pa­re alla set­tima edi­zio­ne del premio sono sca­ri­ca­bi­li dalla pagina de­di­ca­ta al Premio di laurea UAAR, dove è pure pos­si­bi­le con­sul­ta­re le tesi vin­ci­tri­ci negli anni pre­ce­den­ti.


Que­st’anno c’è una novità: i premi sono stati por­tati a mille euro. Dal sito è anche pos­si­bile sca­ri­care e dif­fon­dere il poster/volantino del premio.

L’as­so­cia­zio­ne

domenica 7 aprile 2013

Testamento biologico e referendum comunali 9/4 ore 11 Palazzo di Città di Salerno


Dopo aver rischiato l’approvazione di una legge liberticida contro il testamento biologico è venuto ora il tempo di passare all’azione. Il nuovo parlamento, benché la sua composizione sia meno clericale del precedente, non offre garanzie che arriverà a riconoscere la libertà di scelta sulle questioni di fine vita: è un tema “eticamente sensibile”, e troppi politici sono purtroppo assai “sensibili” alle posizioni delle gerarchie ecclesiastiche sui temi etici. Secondo l’ultimo rapporto Eurispes, quattro cittadini su cinque pensano invece che sia ora di riconoscere il testamento biologico, due cittadini su tre ritengono che sia tempo di legalizzare l’eutanasia. È tempo dunque che esprimano questa opinione in modo più diretto.
È per questo motivo che Amici di Eleonora Onlus, Exit Italia, Luca Coscioni, Radicali Italiani e Uaar hanno deciso di cominciare una raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare per l’eutanasia legale, che ha l’obiettivo di mettere al più presto questi temi all’ordine del giorno del nuovo parlamento. Da oggi, per sei mesi, cercheranno di raccogliere almeno 50.000 firme autenticate e certificate.
Dopo aver rischiato l’approvazione di una legge liberticida contro il testamento biologico è venuto ora il tempo di passare all’azione. Il nuovo parlamento, benché la sua composizione sia meno clericale del precedente, non offre garanzie che arriverà a riconoscere la libertà di scelta sulle questioni di fine vita: è un tema “eticamente sensibile”, e troppi politici sono purtroppo assai “sensibili” alle posizioni delle gerarchie ecclesiastiche sui temi etici. Secondo l’ultimo rapporto Eurispes, quattro cittadini su cinque pensano invece che sia ora di riconoscere il testamento biologico, due cittadini su tre ritengono che sia tempo di legalizzare l’eutanasia. È tempo dunque che esprimano questa opinione in modo più diretto.
È per questo motivo che Amici di Eleonora Onlus, Exit Italia, Luca Coscioni, Radicali Italiani e Uaar hanno deciso di cominciare una raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare per l’eutanasia legale, che ha l’obiettivo di mettere al più presto questi temi all’ordine del giorno del nuovo parlamento. Da oggi, per sei mesi, cercheranno di raccogliere almeno 50.000 firme autenticate e certificate.

Dopo aver rischiato l’approvazione di una legge liberticida contro il testamento biologico è venuto ora il tempo di passare all’azione. Il nuovo parlamento, benché la sua composizione sia meno clericale del precedente, non offre garanzie che arriverà a riconoscere la libertà di scelta sulle questioni di fine vita: è un tema “eticamente sensibile”, e troppi politici sono purtroppo assai “sensibili” alle posizioni delle gerarchie ecclesiastiche sui temi etici. Secondo l’ultimo rapporto Eurispes, quattro cittadini su cinque pensano invece che sia ora di riconoscere il testamento biologico, due cittadini su tre ritengono che sia tempo di legalizzare l’eutanasia. È tempo dunque che esprimano questa opinione in modo più diretto.

È per questo motivo che Amici di Eleonora Onlus, Exit Italia, Luca Coscioni, Radicali Italiani e Uaar hanno deciso di cominciare una raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare per l’eutanasia legale, che ha l’obiettivo di mettere al più presto questi temi all’ordine del giorno del nuovo parlamento. Da oggi, per sei mesi, cercheranno di raccogliere almeno 50.000 firme autenticate e certificate.

L'UAAR Salerno, i Radicali di Salerno e i comitati promotori "Eutanasia Legale" e "SalernoSImuove" presenteranno l'inizio della raccolta firme in città

Martedì 9 aprile 2013 alle ore 11:00 a Palazzo di Città in via Roma, presso la Sala del Gonfalone, conferenza stampa di presentazione della legge d’iniziativa popolare su testamento biologico/eutanasia e i cinque quesiti referendari consultivi comunali, l’apertura della raccolta firme e la modalità di sottoscrizione in città. 


Interverranno:
avv. Filomena GALLO  segretaria Ass. “Luca Coscioni” per la libertà di ricerca scientifica;
Donato SALZANO  segretario Radicali Salerno Ass. “Maurizio Provenza” e membro del Comitato Nazionale di Radicali italiani;
Gerardo CALABRESE  Assessore all’Ambiente Comune di Salerno;
dott. Gianfranco FERRIGNO  Vice Presidente Fondazione Sighelgaita;
Claudio LUNGHINI  Presidente Ass. “Amici di Eleonora”;
Ottavia VOZA  Presidente Comitato Arcigay Salerno “Marcella Di Folco”;
dott.sa Flavia GAROFALO  U.A.A.R. Salerno;
arch. Marco PETILLO  Consigliere Comunale P.S.I.

saranno presenti: l’On. Michele Ragosta, l’On. Gennaro Mucciolo e l’On. Dario Barbirotti Consiglieri Regionali, l’avv. Silverio Sica Presidente Camera Penale di Salerno e l’avv. Mario Santocchio Presidente C.S.T.P., Martina Castellana Presidente Commissione Pari Opportunità Provincia di Salerno, l’Assessore Ermanno Guerra, i consiglieri comunali Emiliano TorreFelice Santoro, Salvatore Gagliano e Rosa Scannapieco, i consiglieri provinciali Massimo D’OnofrioAngelo Villani e Salvatore MemoliAndrea Petrone Diacono U.C.E.B.I., Massimiliano Franco e Carlo Padovano Presidente e Tesoriere Ass. “Maurizio Provenza”

Per maggiori informazioni sull'argomento si rimanda alle seguenti pagine UAAR:
Testamento Biologico
Testamento biologico, eutanasia legale: parte oggi la raccolta di firme

domenica 24 marzo 2013

Riunione Circolo 29 marzo 2013

Nell'augurarvi buon equinozio di marzo passato e adeguati festeggiamenti dello stesso vi propongo di festeggiare assieme al termine di una riunione del circolo UAAR di Salerno.

Equinozio che quest'anno si è verificato il 20 marzo alle 12:02 (di mattina) ora italiana.

La riunione si terrà venerdì 29 marzo 2013 alle ore 19 presso la sede del circolo UAAR di Salerno (sito in via Cassese, 30).

All'OdG:

  1. Organizzazione e Sede Circolo di Salerno
  2. Attività circolo
  3. Iscrizioni all'UAAR per il 2013
  4. Proposte per l'imminente Congresso Nazionale (autunno 2013)
  5. Varie ed eventuali
E' gradita una conferma o disdetta tramite i consueti canali (SMS e-mail).

Ecco una mappa per raggiungere il luogo dell'incontro:

Visualizzazione ingrandita della mappa

venerdì 15 febbraio 2013

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